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Demand Driven MRP: lo conosci?



I benefici hard e soft del DDMRP

VUCA world è un acronimo che negli ultimi anni è sulla bocca di tutti.
VUCA sta per Volatility, Uncertainty, Complexity, Ambiguity. In parole povere vuol dire che il mondo è un grande guazzabuglio, le cose cambiano alla velocità della luce e come diceva il poeta “del doman non v’è certezza”. Basti pensare al post CoronaVirus.
In questo contesto sta prendendo sempre più piede un approccio, il DDMRP (Demand Driven MRP). La storia che vi racconto oggi riguarda il nocciolo del DDMRP.
La reazione istintiva potrebbe essere, ma cos’è sta roba qua? Non era sufficiente quello che avevamo già? MRP, Lean, TOC, Six Sigma e adesso pure il DDMRP!
Ma appunto è istintiva. Se procediamo con raziocinio la prima cosa da mettere e a fuoco è che nel VUCA world il passato non è più un buon predittore del futuro. Prestereste oggi dei soldi a un’azienda solo sulla base delle perfomance del passato? O vorreste avere qualche informazione su come starà tra 3-6 mesi?
La gran parte dei metodi in uso, quelli sopra citati, tiene conto della variabilità, anzi sono stati ideati proprio per proteggere il business e farlo sviluppare nonostante la variabilità.
Ma partivano dal presupposto che la variabilità osservata nel passato fosse simile a quella del futuro, almeno per un intervallo di tempo sufficiente ad accorgersi dei cambiamenti e a farvi fronte.
Oggi spesso non è più così. E quindi serve qualcosa di più evoluto.
Il DDMRP è una evoluzione ingegnosa di una soluzione altrettanto ingegnosa della Theory of Constraints nota al mondo come MTA (Make to Avalaibility). Che è stata implementata con successo in centinaia di casi negli ultimi 20 anni. Per una rassegna esaustiva di questi casi si veda il sito www.tocpractice.com .

Che cosa possiamo aspettarci

Ma torniamo al DDMRP. Partiamo dai benefici che procura.

Beneficio HardPrestazione raggiungibileCome sfruttare la prestazione
Migliora il livello di servizio97-100%Offerte bonus/malus in base livello di servizio
Riduce il Lead TimeRiduzione fino al 80%Si aprono nuovi segmenti di mercato (vedi conflitto grossista-produttore caso Best_valv)
Riduce MagazzinoFino al 20-45%Il denaro “liberato” può essere usato per sviluppo business
Beneficio Soft
Riduce la variabilità Moltissimo Stabilizza la schedulazione, libera tempo dei planner (risorsa pregiata), aumenta possibilità di cogliere opportunità di mercato, riduce costi di gestione urgenze
Facile e intuitivoSi passa da metodo “criceto”, rincorro urgenze tutto il giorno , se va via planner esperto sono morti a metodo trasferibile, rischio ridotto.

Com’è fatto il DDMRP

Il DDMRP è un metodo attraverso il quale possiamo modellare, pianificare e gestire la supply chain proteggendo e promuovendo il flow di materiali e informazioni rilevanti, grazie al posizionamento e alla gestione di buffer di stock collocati in punti strategici di disaccoppiamento. Position, protect e pull queste sono le tre parole chiave di tutta la metodologia.
Per cominciare a utilizzare DDMRP sono sufficiente pochi giorni di formazione a cui far seguire un progetto pilota a basso costo e basso rischio. Si può essere, purtroppo per me, digiuni di TOC, Lean ecc.
Se poi uno non si fidasse può sfogliare qualche decina di casi di successo sul sito www.demandriveninstitute.com

Una proposta costruttiva

O, ancora meglio, partecipare a questo webinar di 4 ore: DDMRP FOUNDATIONAL TRAINING - consiste in 2 webinars da 2 ore, è stato disegnato per trasferire i concetti Basics DDMRP e verificarne l'applicazione con casi di studio.
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