Capacità di delegare e futuro | Delaini & Partners

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LE NOSTRE COORDINATE

Silvia De Martino
cell. 3298420554
silvia.demartino@ mondipossibili.eu

Franco Gariboldi
cell. 3398435053
franco.gariboldi@ mondipossibili.eu

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Manager Agile
la capacità di delegare e condividere




Persone, tecnologia, organizzazione agile e necessità di far fronte a scenari mutevoli e spesso imprevedibili in cui le decisioni devono essere prese “just in time” impongono un ripensamento complessivo sulla managerialità.
Il lavoro di Mondi Possibili con le imprese ci ha mostrato che le organizzazioni tradizionali, basate principalmente sul paradigma predizione e controllo, producono demotivazione, disimpegno e deresponsabilizzazione. D’altra parte apportare cambiamenti all’interno del "mind set" organizzativo di predizione e controllo è costoso, doloroso e spesso inutile.


Cambiare paradigma

Einstein diceva che non si può risolvere un problema partendo dalla domanda che lo ha creato, occorre cambiare paradigma, cambiare mind set. Il nuovo paradigma si potrebbe definire “autonomia condivisa”.
“La principale differenza rispetto al paradigma tradizionale è il decentramento decisionale al livello operativo,
  • il primo è basato sulla centralizzazione delle decisioni e sulla separazione tra chi prende le decisioni e chi le esegue; per esempio, per il paradigma di predizione e controllo il cambiamento presuppone un piano di change management che richiede costi elevati, tempi lunghi e una probabilità di successo del 20%
  • nel paradigma di autonomia condivisa il cambiamento è strutturale e la possibilità di ruoli granulari e intercambiabili predispone queste organizzazioni a cambiamenti repentini anche in termini di crescita.” (Fabio Lisca, il quinto paradigma)
Il manager agile dovrà avere padronanza di sè e gestione delle proprie emozioni, per poter essere credibile e di supporto reale agli operativi: comandare, controllare e sanzionare non sono più strumenti efficaci. Occorrerà delegare, dare potere decisionale e competenze adeguati alle sfide che quotidianamente le figure chiave dell’organizzazione si troveranno ad affrontare. Per far questo il manager sarà un assessor dei propri collaboratori, anche perché sarà pronto a valutare e far crescere se stesso.
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Le nuove capacità

Di fronte alla mutevolezza e multidimensionalità delle situazioni, occorre avere grandi capacità di problem-solving complesso (vedi le conclusioni di Davos 2017), ma ancor prima di problem setting: se sbagliamo problema, creeremo ancora più danni. Un esempio potrebbe essere pensare che un dato prodotto sia diventato commercialmente obsoleto, quando è solo la modalità di offerta che deve cambiare: pensiamo al successo del car sharing rispetto al possesso di più auto per la famiglia.
Infine, lavorare da soli è un lusso che non ci si può più permettere. Il team è lo strumento multidimensionale, policentrico e multicompetente di cui c’è bisogno per avere successo sia sui mercati sia all’interno della azienda: un posto in cui le persone potrebbero andare a lavorare volentieri perché l’ambiente è gradevole, le relazioni sono positive e collaborative e le persone fanno qualcosa di davvero interessante, per cui si hanno competenze e strumenti adeguati.
Il team e la rete, oggi una risorsa chiave grazie alla tecnologia, vanno creati e manutenuti valutando con l’assessment e sviluppando i propri collaboratori, perché abbiano in tempo reale feedback e stimoli coerenti con le strategie dell’organizzazione e con la loro propria missione.
Se si decentralizza al livello operativo il potere decisionale, a patto che le decisioni vengano condivise, l’autonomia decisionale è il fattore che permette alle persone di diventare abili a rispondere, cioè responsabili.


Mondi Possibili: una proposta

Sembra fanta-organizzazione, ma è tutt’altro che impossibile.
Per verificare con i manager la sua realizzabilità, Mondi Possibili propone un percorso formativo e di sperimentazione sui temi finora descritti. Se ci proviamo con intelligenza e motivazione, ci riusciremo!
Il corso, della durata di quattro giornate non continue con sede a Milano, inizierà a gennaio 2019. Per ricevere senza impegno informazioni, vi preghiamo di compilare il modulo collegato al tasto sotto riportato.

Incontri:
"Il Manager per un'organizzazione Agile"
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