Pianificare i picchi stagionali | Delaini & Partners
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I picchi stagionali:

una opportunità da cogliere con l'automazione
di planning e scheduling




La “stagione per eccellenza” si avvicina e molte aziende hanno già cominciato o inizieranno a breve una serie di attività per fronteggiare al meglio il “tradizionale” picco di richieste che costituiscono il tratto distintivo della stagione estiva.
Soprattutto chi opera in settori caratterizzati da forte stagionalità e variabilità di fatturato nei diversi periodi dell’anno, deve prevedere un forte incremento delle attività produttive per costituire gli stock di prodotto necessari a fronteggiare la domanda che si concentra in un determinato periodo temporale. Pensiamo alle aziende alimentari, ad esempio, del settore beverage o specializzate nella produzioni di gelati che vedranno un particolare picco delle vendite nel periodo tra giugno e settembre e che potrebbero dover far fronte alla domanda crescente anche in ottica di gestione della volumetria dei magazzini. Cosa potrebbe succedere alla nostra azienda di gelati se in estate la produzione superasse la reale capacità di immagazzinamento nelle celle frigorifere. Potrebbero mai essere stoccati all’ aperto?

Occhio a supply chain e produzione!
La stagionalità è quindi una delle caratteristiche che influenza molto la pianificazione della supply chain e le decisioni da assumere in azienda in tema di programmazione della produzione: l’obiettivo è bilanciare al meglio le risorse e le attività tra i periodi di più intensa produzione e quelli di rallentamento. La stagionalità della domanda comporta un’organizzazione coerente delle presenze del personale e dei turni di lavoro sugli impianti, l’approvvigionamento dei quantitativi corretti di materie prime in entrata, la creazione di campagne produttive e la gestione della logistica in uscita. Le attività da svolgere aumentano e diventano più complesse, aumentando il rischio di errori e l’impegno dei responsabili dei diversi processi affinché tutto sia organizzato al meglio !!

Pianificazione e what-if: l'IT dà una mano
Le aziende che operano in questi contesti hanno sicuramente tarato da tempo i propri processi per fronteggiare al meglio la situazione e riuscire ad organizzare i fattori produttivi in modo da creare gli stock necessari ad evadere gli ordini correttamente entro i tempi stabiliti.
L’IT offre strumenti e soluzioni molto performanti per supportare i pianificatori nell’affrontare il problema della stagionalità e dei picchi produttivi e distributivi, consentendo una pianificazione efficace ma soprattutto efficiente e senza errori oltre ad un’alta reattività ai cambiamenti, che permette addirittura di massimizzare le opportunità di vendita offerte da questi particolari momenti di mercato.
Introdurre in azienda sistemi avanzati di Planning & Scheduling, basati su logiche di pianificazione a capacità finita e sulla possibilità di effettuare simulazioni what-if per scenari, significa programmare i processi in modo efficiente ed efficace, ottimizzando le performance logistico-produttive adattandosi al continuo mutamento delle contingenze.
Questo approccio permette di ridurre le scorte di magazzino e il numero di cambi sulle linee di produzione, ottimizzare i calendari e i turni lavorativi, aumentando la produttività delle risorse.
Inoltre una programmazione avanzata facilita la comunicazione tra i vari enti aziendali. Vendite, Produzione e Acquisti hanno accesso in tempo reale a dati coerenti ed aggiornati: tutto ciò favorisce un corretto scambio di informazioni all’interno di un sistema integrato che supporta il management passo passo in tutte le decisioni operative e strategiche.



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Alberto