GDPR: opportunità | Delaini & Partners
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Basta Fake News!
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Europeo sulla Privacy 2016/679
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INTERVISTA per BREAKING NEWS!

quattro domande a Pietro Morrone

Key Account Manager di Delta Tech

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Si fa tanto parlare del GDPR: secondo te nasconde l'ennesimo "balzello", questa volta imposto dalla Comunità Europea, oppure può anche rappresentare un'occasione per la migliorare l'organizzazione e la sicurezza delle aziende?

L'abuso della parola "crisi" nel corso del decennio passato ci ha reso impermeabili a qualsiasi cosa che potesse distrarci dal piangerci addosso. Ma le cose stanno per cambiare, come cantava Bob Dylan. L'entrata in vigore del sistema sanzionatorio del GDPR può essere una occasione epocale per fare pulizia nei processi organizzativi delle imprese, in qualsiasi settore di attività.
Come in ogni cambiamento che si rispetti, dopo una lunga gestazione durata circa cinque anni, tutto procede sempre più velocemente e, per chi ancora non ha compreso il vero significato di ciò che sta accadendo, manca poco per perdere l'appuntamento con la storia.
Così come già con l'introduzione di altra normativa che ha comportato il riordino dei processi aziendali, è giunto il momento di non farsi trascinare dal coro dei pessimisti e cogliere al meglio le opportunità che si aprono, non soltanto per chi è impegnato in prima linea in attività specifiche di consulenza o di sviluppo.
L'architettura che è necessario mettere in piedi per ottemperare ai principi del GDPR non è finalizzata solo a soddisfare obblighi specifici, ma rappresenta il quadro di insieme per spazzare via le incrostazioni, eliminare l'estemporaneità di alcuni processi decisionali e, in ultima analisi, generare una sferzata di produttività.


Sul GDPR e la sua applicazione circola tutta una serie di quelle che potremmo chiamare “ fake news” che generano allarmismo senza entrare nel cuore del problema. Tu come vedi la situazione?

Andare sempre alla fonte delle informazioni è l'antidoto più efficace per contrastare la disinformazione imperante nel campo della protezione dei dati personali. Soprattutto nel mondo delle imprese il grado di conoscenza, che vada più in profondità rispetto alla semplice enunciazione dei principi, sembra essere veramente basso. Tutto ciò a causa di una scarsa attenzione delle istituzioni e dei media main stream nella divulgazione, che con ogni evidenza è stata del tutto insufficiente.
Nell'epoca dell'informazione con un click sembra essere tornati al caro e sempiterno passaparola: dalla velocità della rete alla credibilità costruita nel tempo.
Consulenti robusti, software house che hanno tenuto duro, tutti quelli che mantengono chiarezza diventano veri punti di riferimento.
Come per ogni settore che rappresenta un possibile affare, anche adesso è infatti prevedibile l'apparire all'orizzonte di una marea montante di improvvisati avventurieri pronti a cogliere la loro occasione.
Occhi aperti e barra fissa!


La Normativa è sicuramente articolata e complessa. Quali strumenti si possono adottare per semplificare e rendere più efficiente il controllo degli adempimenti?

Non deve meravigliare come il GDPR punti l'attenzione sull'adozione di strumenti di gestione. La compliance non può infatti essere a intermittenza e l'atteggiamento sempre più proattivo, anche rispetto a quanto era previsto nella normativa precedentemente in vigore, è un obbligo silente ma necessario.
Essere sempre al passo, o possibilmente un passo avanti, è imperativo per garantire la tranquillità alla propria azienda.
Certamente ci sono settori meno sensibili alla materia rispetto ad altri, ma questo non deve fare abbassare la guardia cullandosi in un falso senso di sicurezza.


Non è sufficiente fare le cose, occorre dimostrarle. A questo proposito, secondo te la documentazione è un punto di partenza o di arrivo?

Sembra banale, ma non lo è affatto. La documentazione per alcuni è una ossessione che assorbe le energie, si ha la pretesa di effettuare la sua produzione e organizzazione in modo quasi compulsivo.
La documentazione non è altro che il risultato visibile di una lunga e approfondita attività di reperimento dati e della loro successiva analisi e sintesi che consente di ottenere una chiara visione della realtà oggetto di indagine, come fosse una istantanea.
Custodire la serie storica della produzione documentale è così l'archivio dei fotogrammi che in sequenza ne rappresentano l'evoluzione nel corso del tempo.





Alberto