Editoriale | Delaini & Partners

Editoriale n° 10 - luglio 2014

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Proseguiamo anche a Luglio nel nostro percorso "ERP alla Sbarra" tra alcune delle soluzioni gestionali che ci sono sembrate più interessanti e innovative.
E' verissimo: il mercato dell'ERP è sostanzialmente fermo, le aziende stentano a prendere decisioni di sostituire il software attuale, i budget piangono ... e così via. Però, a dispetto del contesto sfavorevole, nel nostro "giro d'Italia gestionale" continuiamo ad imbatterci in Software House che hanno il coraggio di investire e che lo fanno con piani a forte contenuto di innovatività. Questo avviene sia quando la soluzione è rivolta ad aziende di un certo livello - e questo ce lo potevamo aspettare - sia quando l'offerta è indirizzata a realtà più piccole. E questo sta ad indicare che non è la dimensione il parametro che differenzia le esigenze ma la voglia di innovare per competere meglio: alcune aziende ne hanno ed altre meno.

Questa volta, spostandoci da una Repubblica Marinara all'altra, ci trasferiamo dalla Venezia di Omega Gruppo e del suo Agilis alla Genova di Edisoftware che ha messo in pista una edizione di Onda completamente rinnovata. L'ha battezzata Onda IQ Vision per indicare che non si tratta di una semplice nuova release. L'intervento, in effetti, è stato strutturale:
  • impostazione con logiche SOA, cioè tutta basata su servizi, un concetto decisamente inusuale per la fascia medio-bassa del mercato
  • ricerca di modalità di fruizione estremamente intuitive, per diminuire tempi e costi della formazione
  • proposta anche come servizio in modalità Cloud (e questa non è una novità assoluta ma è comunque indice di una estrema attenzione alle evoluzioni della proposta).





Come avevamo anticipato su Breaking News! di giugno, analizzando una serie di informazioni sugli ERP utilizzati dalle aziende italiane ci è venuta la curiosità di cercare di capire quali potessero essere le motivazioni al cambiamento. Abbiamo quindi incrociato due dati:
  • l'ERP attualmente installato
  • quello che era stato utilizzato in precedenza.
Abbiamo ripetuto l'esperimento in più contesti, poi abbiamo deciso di iniziare questa specie di inchiesta parlando di SAP, un software che (almeno in Italia) al suo apparire ha sovvertito il modo di proporre gli ERP. Verso la metà degli anni '90, quando ha cominciato la sua "aggressione" alle più importanti aziende nazionali, personalmente non avrei mai scommesso che la sua politica di prezzi di licenza elevatissimi, di figure professionali pagate il doppio della concorrenza, di progetti complessi prima che costosi, l'avrebbe portato al successo.
Mi sbagliavo alla grande, perchè la soluzione ha saputo imporsi anche da noi come standard internazionale quasi senza concorrenza nel segmento di aziende grandi e grandissime. Poi ha avuto l'accortezza di riposizionarsi anche nella fascia più bassa negli anni più recenti, quando una politica di prezzi più competitivi e una serie di "Template" precostituiti hanno messo SAP alla portata di un numero molto maggiore di imprese italiane.
Abbiamo chiamato "transumanza" questo fenomeno richiamandoci ai percorsi che i pastori facevano nell'arco delle stagioni per portare le loro greggi verso pascoli più adeguati e più ricchi.

Per ragionare su questi aspetti Breaking News! propone una mini inchiesta che ha preso in esame un centinaio di imprese che hanno adottato questa soluzione. Abbiamo estrapolato una specie di "fotografia" su chi sono queste aziende in termine di settori merceologici, di dimensioni, di ubicazione geografica. Fin qui essolutamente niente di originale. Pensiamo invece sia una curiosità il verificare quale ERP avesero installato in precedenza ....


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Alberto Delaini
alberto@delainipartners.it