Microfono aperto: Mobile per il futuro | Delaini & Partners
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STEFANO CROSIO

Direttore Operativo
Nexus Informatica






ANDREA GUIDI
Direttore Commerciale
Software Products Italia






DONATO DAL POS
Presidente
Delta System




L'INCONTRO DI MARZO

Mobile per il prossimo futuro


Alzi la mano chi non va in giro con uno Smartphone o un Tablet al seguito. Le soluzioni Mobile fanno parte della nostra quotidianità ma non sempre sono state inserite nelle nostre aziende in tutti i processi che ne trarrebbero beneficio. Ma quali cono questi processi e che cosa succede nel mondo che ci circonta, tra i nostri Concorrenti più agguerriti e organizzati?

Ne parliamo con:
  • Stefano Crosio, Direttore Operativo di Nexus Informatica, una azienda che si definisce "100% Mobile Computing" perchè sviluppa esclusivemente software per migliorare la produttività del personale che opera in mobilità
  • Andrea Guidi, Direttore Commerciale di Software Products Italia, distributore di valore aggiunto di alcuni prestigiosi brand nel settore del software di infrastruttura e degli ambienti di sviluppo
  • Donato Dal Pos, Presidente di Delta System, un produttore di ERP innovativi che ha fato dell'innovazione tecnologica (e quindi anche delle componenti Mobile) il proprio marchio distintivo.

Il Mobile sta diventando la parola d’ordine per moltissime aziende. Quali sono le richieste che i Clienti vi fanno più di frequente? Per quali esigenze o per quali aree applicative?
Parla per primo Stefano Crosio che, per effetto della specializzazione di Nexus, si è trovato subito in prima linea a raccogiere le richieste di applicazioni in mobilità : "In un momento di contrazione del mercato, l’esigenza principe è quella di “vendere meglio” ovvero di avere strumenti che facilitando una migliore presentazione della offerta consentano di ottenere un risultato quantitativo (volumi) e qualitativo (margini) migliore in senso assoluto ma anche rispetto alla concorrenza. A seguire l’aspetto del maggiore coinvolgimento dei clienti, da indirizzarsi con mini–applicazioni sui propri devices che suggeriscano o inducano una azione che si possa trasformare in una vendita. In ultimo il tema della riduzione dei costi fissi, attraverso la riduzione dei tempi-uomo per il processo completo di una singola informazione, sia iniziando “prima” la traduzione informatica del dato (raccolta in mobilità), sia gestendo “meglio” il seguito delle operazioni (automazione raccolta dati, processi in magazzino, processi di consegna).”
Andrea Guidi offre il suo punto di vista : “Il mercato nel quale siamo specializzati è quello delle aziende ICT e quindi effettivamente da circa un paio di anni il supporto dei dispositivi mobili a 360° è considerato essenziale; la richiesta più comune è di avere soluzioni (di management, per realizzare applicazioni, etc.) che supportino nel modo più trasparente possibile la varietà notevole dei dispositivi, unita a una forte richiesta di competenze e professionalità sia sistemistiche che di sviluppo.
Donato Dal Pos è meno discorsivo ma più diretto al concreto quando elenca gli interessi del suo notevole parco clienti: "Al primo posto metterei gli strumenti di supporto alla rete vendita per visibilità ordini clienti e credito, un tema delicato perchè tocca il livello di servizio (che deve sempre essere elevato) e l'attenzione sempre maggiore che le aziende pongono agli incassi. Se parliamo di aspetti di governo e supervisione dei processi, citerei i cruscotti dirigenziali per controllo afflusso ordini come pure quelli che evidenziano le criticità di credito, poi i KPI e gli strumenti di customer care nel post vendita."

Rotto il ghiaccio, è il caso di parlare delle motivazioni che invogliano a prendere in considerazione gli investimenti del Mobile.
Quali obiettivi ritenete che le imprese si propongano di conseguire attraverso un investimento sul Mobile: ottimizzazione di alcuni processi? diminuzione dei carichi di lavoro nel back-office? velocizzazione nel servizio al Clienti? altro ancora?
E' Guidi di Software Products che si fa avanti:Oggi un forte investimento sul Mobile è irrinunciabile, muovendosi il mercato rapidamente in questa direzione: si sta verificando un vero e proprio “smottamento”, che sta rapidamente superando il posto di lavoro basato sul classico PC. Attraverso un serio investimento sul Mobile, le imprese perseguono principalmente gli obiettivi di ottimizzare i processi e velocizzare i servizi.” Bene: finalmente un qualche spiffero di ottimismo che contrasta con le frequenti lamentele sul mercato fermo.
Dal Pos di Delta System cerca di sintetizzare la situazione con alcuni concetti cardine: “Le parole d'ordine per le imprese che vogliono confrontarsi alla pari in contesti sovrannazionali sono: semplificazione e ottimizazione dei processi, rapidità di reazione a qualsiasi evento (che comporta tempi istantanei per percepire che cosa succede), miglioramento dell'efficacia delle proprie azioni senza dimenticare la necessità di impostare uno spirito di collaborazione e coinvolgimento con tutti i collaboratori. In tutti questi aspetti il Mobile aiuta e talora risulta persino indispensabile."
Le osservazioni espresse da Crosio di Nexus completano il quadro arricchendolo di una prospettiva differente, quella delle persone: "Le Aziende da tempo hanno compreso come la mera riduzione di costi/persone non possa essere sufficiente a guadagnare sufficiente competitività. Prima dell’avvento di tablet e smartphones così potenti le barriere all’adozione di strumenti per il miglioramento dei processi erano costituite da complessità (si pensi gestire a cinquanta personal computer portatili sul territorio), costi (acquistare cinquanta PC portatili o terminali cd. “industriali”) e con ridotta capacità di gestione di informazioni. Oggi le stesse Aziende vengono sollecitate dal basso, da propri utenti che chiedono, quando non pretendono, di utilizzare i propri “abituali devices” per eseguire le operazioni quotidiane, semplicemente dotando detti devices di una componente software. Quanto da noi osservato quindi è che – pur con considerevole beneficio e profitto per le Aziende – queste stiano principalmente impegnandosi nella modernizzazione dei loro processi “cardine”, attendendo per il momento – vista anche la congiuntura – ad approcciare azioni di ristrutturazione o estensione degli stessi.

Un altro aspetto interessante è rappresentato da chi siano i deatinatari della loro offerta.
I vostri interlocutori abituali sono i Clienti finali oppure le Software House? E perché, per una vostra politica o perché questo chiede il mercato?
Donato Dal Pos pur essendo principalmente un produttore di soluzioni applicative, da tempo ha capito che nessun Operatore IT può fare da sola, oggi: “i nostri interlocutori storici sono da sempre i Clienti finali ma negli ultimi anni abbiamo avviato strategie di collaborazione e sinergia anche con le Software House. Da sempre ci siamo impegnati nella realizzazione di strumenti di produttività ed è un peccato che il risultato di tanto impegno e tanta ricerca rimangano confinati a un numero di destinatari limitato. Certo, collaborare con altri produttori di software non è semplice ...”
Come ricorda Stefano Crosio, Nexus ha sempre seguito entrambi i mercati: noi operiamo indistintamente con entrambi; mentre per i clienti le regole di ingaggio sono quelle classiche, per le terze parti le occasioni di incontro sono le più diverse: dall'assenza di specializzazione interna sul problema e/o sulla tecnologia sottostante – specifica richiesta dei clienti, necessità di una soluzione integrabile con la piattaforma gestionale, soluzione integrata che massimizzi l’efficacia della componente “in-house” con quella “mobile” - alla sostituzione di una propria soluzione che, dovendo essere realizzata in un “mondo informatico” completamente nuovo e diverso, non abbia mai raggiunto il livello necessario per trovare un soddisfacente mercato target. Avendo Nexus scelto una linea di assoluta e totale specializzazione nel “mobile computing” quindi, di non concorrenza sui core-business di software-house differentemente specializzate, la cooperazione con numerose terze parti è stata da sempre facile e di mutuo vantaggio, con innegabili benefici per il cliente finale che può ottenere tanto il risultato quanto una squadra affiatata che lo possa supportare nella evoluzione delle proprie esigenze.”
Conclude Andrea Guidi che semplifica al massimo la posizione di Software Products: "Sia in relazione ai prodotti che proponiamo che alla nostra storia, i nostri interlocutori sono aziende che si occupano di ICT o dipartimenti ICT di grandi aziende."

Guidi però sembra voglia aggiungere altro e fose è il caso di chiedergli qualche ulteriore dettaglio
Avete accennato a strumenti di sviluppo applicazioni per piattaforme mobili: qual'è la situazione di mercato che vedete?
La risposta esce fluida e appassionata: "Oggi moltissimi sviluppatori utilizzano gli strumenti nativi della piattaforma e quindi tipicamente gli skills (e le applicazioni) sono diversi da dispositivo a dispositivo: la sfida è di proporre un ambiente di sviluppo che permetta di sviluppare una volta sola ed eseguire il rilascio su tutte le tipologie di dispositivi mobili. Il tempo che intercorre tra l’idea e la sua implementazione è fondamentale. Sono necessari strumenti pratici che permettano di ottenere apps di qualità facilmente integrabili con i sistemi centrali, che siano disponibili in ordini di settimane, non anni. Sono indispensabili strumenti che ugualmente consentano di far evolvere le applicazioni con rapidità e sicurezza, sullo stimolo delle richieste che necessariamente arrivano dal campo, dagli utenti in mobilità."
In effetti non va dimenticato che quando si parla di Mobile si fa riferimento non ad una solo ma ad una molteplicità di tecnologie - tre o quattro le principali - e, dato che non possiamo sapere quele dispositivo verrà utilizzato dagli utenti per utilizzare l'applicazione, la soluzione deve offrire tutte le opzioni in parallelo. Una faticaccia!

Per simmetria anche a Crosio si può fare una domanda specifica.
In un mercato con una offerta così ampia, quali aspetti della vostra proposta ritenete siano fattori distintivi e/o vincenti per chi volesse adottare i vostri prodotti software?
"In primo luogo Nexus vende prodotti software per il mobile computing quindi, funzioni note, costi, tempi e risultati misurabili prima della adozione della soluzione, in una parola garanzia di un risultato conforme in tempi definiti. Secondariamente una architettura che consenta senza interventi di programmazione di selezionare, distribuire, raccogliere e restituire al sistema informativo i dati senza necessita di costruire programmi di interfaccia: meno costi, meno manutenzione e meno difetti. In ultimo – ma mettere in sequenza i benefici non è facile - il disegno applicativo dei prodotti, sempre orientato al business specifico prima che alla tecnologia – il software non deve funzionare su iPad ma, deve fare le cose che servono per migliorare un dato processo usando un iPad."

Concludiamo la carrellata con una richiesta secca a Dal Pos.
Qual’è il futuro del Mobile?
"Il Mobile è una strada tracciata e imprescindibile. E’ necessario rispondere velocemente a un’esigenza già così concreta e il nostro framework Unicloud va in questa direzione perché amplia gli orizzonti applicativi, estende funzionalità e applicazioni mantenendo la centralità nella gestione del dato e la business logic a governo dei processi. Progettato per sviluppare applicazioni cloud ready, fruibili su ogni dispositivo, anche in mobilità, Unicloud supera i limiti funzionali e di scalabilità delle tradizionali applicazioni. Unicloud permette di trasformare e sviluppare anche le applicazioni tradizionali molto rapidamente rendendole subito fruibili alle tecnologie emergenti. "




Alberto